Stampa opuscoli professionali: come attirare nuovi clienti e aumentare le vendite

La stampa degli opuscoli è un servizio estremamente importante nell’economia della comunicazione di un’azienda, di un museo, di una catena retail o di un punto vendita. Gli opuscoli riportano, infatti, prodotti, servizi ed eventi che è necessario comunicare al cliente finale, in modo professionale e coinvolgente. Non nascono, quindi, come bene di rapidissimo consumo, come i contenuti online, ma per essere sfogliati, conservati e consultati nel tempo. Per questo, grande importanza riveste la parte tecnica (grafica e stampa degli opuscoli) per ottenere un risultato impeccabile che trasmetta i valori aziendali.

Gli opuscoli sono spesso consegnati a mano durante fiere, eventi, kermesse, presentazioni aziendali e commerciali, all’interno dei punti vendita e possono essere un valido strumento a supporto della rete commerciale. Oltre a quelle sui prodotti, possono dare informazioni sulla storia del brand e riportare delle call to action che spingano il cliente all’acquisto oppure alla chiamata per fissare un appuntamento.

Proprio perché ancora così determinanti come strumento di comunicazione, in questo articolo scoprirai come si realizza un opuscolo di successo, a partire dalla grafica per arrivare alla stampa, passando per il tipo di carta, il formato, le nobilitazioni, la rilegatura e molto altro.

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Differenza fra opuscolo (o brochure) e pieghevole?

Nel mondo della comunicazione esistono moltissimi strumenti che i non addetti ai lavori tendono a confondere: opuscolo, brochure e pieghevole sono tra questi.

Le differenze principali tra un opuscolo e un pieghevole sono il numero di pagine, la struttura e lo scopo della realizzazione.

  • Il pieghevole è un unico foglio (di solito, A4) piegato in più sezioni, di solito due (bi-fold) o tre (tri-fold). Viene usato per presentazioni sintetiche che richiedono una struttura grafica semplice, adatta a testi informativi, promozionali e di consumo immediato.
  • L’opuscolo è composto da più pagine rilegate, come se fosse un piccolo libro, e offre molto più spazio per immagini e testi. È perfetto per formati come le guide turistiche, i manuali aziendali, i cataloghi, cioè per contenuti più strutturati e lunghi.
  • La brochure deriva dal francese brocher, ossia “rilegare in brossura”: nasce, quindi, per indicare la somma delle operazioni che portano alla realizzazione di un volume (taglio, piega dei fogli, cucitura, incollatura della copertina). Con il tempo, la brochure è diventata un opuscolo di poche pagine, sempre a multipli di quattro rilegati, che serve a comunicare un’azienda, uno o più prodotti o uno o più eventi.

I vantaggi della stampa di opuscoli per la promozione aziendale

Nell’economia della comunicazione aziendale, la stampa degli opuscoli ricopre ancora una posizione preminente, perché si tratta di uno strumento efficace e persuasivo nelle strategie di vendita, grazie al rapporto diretto che può creare col cliente.

E i vantaggi sono molti!

Autorevolezza

Un opuscolo è uno strumento tangibile, fisico, che si può conservare. Queste caratteristiche aumentano la percezione di affidabilità e di solidità del marchio, ma solo se il prodotto è curato nei minimi dettagli. Dalla grafica alla carta, dalle finiture alla rilegatura, tutto parla di un contenuto che esprime determinazione e valori e, per questo, nulla può essere lasciato al caso, ma ogni dettaglio deve parlare di professionalità e competenza al cliente.

Versatilità

Se c’è una caratteristiche che gli opuscoli possiedono è la versatilità. Infatti, si possono distribuire in contesti e con obiettivi diversi, traendone sempre il massimo beneficio. Dalle fiere agli eventi aziendali, dalle presentazioni commerciali ai punti vendita, dalle conferenze al materiale necessario ai sales manager, gli opuscoli sono sempre lo strumento giusto al posto giusto! Non solo: non c’è un target specifico, ma tutti possono beneficiare delle informazioni reperite negli opuscoli, comprese quelle persone che ancora non sono avvezze a utilizzare il web per le loro ricerche.

Supporto alla rete vendita

La rete vendita ha sempre bisogno di materiali strutturati e affidabili per pubblicizzare l’azienda e i suoi prodotti. Gli opuscoli sono promemoria cartacei che rimangono con il cliente; che possono integrare cataloghi, laddove ci sia bisogno di aggiungere informazioni senza ristampare tutto, e che aumentano le probabilità che un’azienda venga ricontattata. Per supportare la rete commerciale, gli opuscoli rappresentano uno strumento davvero valido ed efficace.

Supporto al messaggio

I contenuti riportati su materiale cartaceo, quindi tangibili, sono sempre più facili da memorizzare di quelli che scorrono sui social o su altri contenuti digitali, sempre pronti a cedere il passo a qualcosa di più interessante. Con il giusto mix di testi persuasivi e immagini di alta qualità, si possono ottenere grandi risultati, soprattutto per quanto riguarda la capacità di ancorare l’attenzione verso il proprio prodotto o l’azienda.

Interazione marketing offline/online

Oggi, le migliori strategie di marketing passano attraverso l’utilizzo congiunto di materiali cartacei e di supporti digitali, come il sito web e i social. Ma non solo: inserire il QR code o dei link personalizzati nell’opuscolo può effettivamente dare un senso di integrazione ancora maggiore e più efficace, moltiplicando le possibilità di coinvolgimento dell’utenza e aumentando la base di utenza.

Quali sono i tipi di formati più utilizzati per le stampa di opuscoli?

Non esiste un solo standard di formato, quando si parla di stampa degli opuscoli, ma la dimensione e il numero delle pagine restano aspetti di grande importanza, da valutare attentamente. Per prima cosa, è necessario pensare all’orientamento delle pagine (verticale od orizzontale, se non quadrato) e quindi al loro formato. I formati più selezionati per un opuscolo di successo sono l’A6, l’A5 e l’A4 a cui si aggiungono le forme quadrate.

Le dimensioni sono quindi: 10,5×14,8 cm (A6); 14,8×21 cm (A5) e 21×29,7 cm (A4), mentre il formato quadrato può esser di 14,8×14,8 cm o 21×21 cm.

In base al tipo di opuscolo che si vuole stampare, è possibile scegliere la misura più appropriata. Infatti, la dimensione è spesso rapportata al tipo di contenuto che si desidera comunicare: un opuscolo può essere anche un libro o un catalogo o un company profile, per i quali è necessario vagliare la giusta dimensione.

Arti Grafiche Villa è sempre disponibile non solo a consigliarti la dimensione migliore per te, ma anche a lavorazioni con pagine personalizzate, non standard, con formati su misura, pensati per le esigenze molto specifiche.

Come scegliere la rilegatura giusta per il tuo opuscolo

La rilegatura non ha solo un peso estetico, ma anche funzionale, quando parliamo della stampa degli opuscoli. Grazie alla rilegatura, un opuscolo può risultare più resistente, più facile da sfogliare e gli stessi contenuti possono beneficiarne anche a livello di percezione.

Professionale, curato, fruibile, un opuscolo ben rilegato trasmette immediatamente fiducia e sicurezza verso l’azienda che lo ha commissionato.

La scelta della rilegatura dipende molto dall’utilizzo dell’opuscolo e dalla strategia alla base della sua realizzazione: è, quindi, importante conoscere le rilegature principali per decidere quale sia la più adatta, tenendo presente che i consulenti di Arti Grafiche Villa sono sempre disponibili a mettere a disposizione del cliente il loro know how anche per quanto riguarda questo aspetto.

1. Rilegatura a punto metallico

Molto diffusa, adatta a opuscoli con poche pagine (fino a quaranta), economica e veloce da confezionare rappresenta una soluzione funzionale ed equilibrata in caso di prodotti sottili. La realizzazione è semplice, perché basta piegare le pagine al centro e fissarle con uno o due punti metallici: in questo modo, l’opuscolo si può sfogliare facilmente e la resistenza durante la consultazione è buona. È adattabile a diversi tipi di formato senza sacrificare la qualità della grafica.

Perché sceglierla: economica e veloce da realizzare.

2. Rilegatura a spirale

Simile alla precedente, la rilegatura a spirale prevede pagine perforate per la lunghezza e unite tra loro attraverso una spirale metallica o plastica, che permette all’opuscolo un’apertura completa a 360 gradi. Viene scelte soprattutto per opuscolo tecnici, ma anche agende, guide turistiche e manuali da consultare spesso. Inoltre, la spirale può essere realizzata in diversi colori come bianco, nero, verde, giallo, rosso, blu o color metallo, permettendo di personalizzare l’opuscolo e allinearlo alla corporate identity dell’azienda, rendendo il prodotto finale coerente con l’immagine del brand.

Perché sceglierla: è comoda e adatta a opuscoli di consultazione continua da aprire anche a 360°.

3. Rilegatura a brossura fresata

Quando l’opuscolo è corposo e si vuole dare un’immagine professionale ed elegante, questo tipo di rilegatura è la più adatta. Le pagine vengono ordinate, fresate e incollate al dorso della copertina grazie a una colla apposita. La brossura fresata è perfetta per contenuti articolati che fungono da cataloghi e presentazioni aziendali, brochure o riviste, in cui è possibile personalizzare anche il dorso. Il risultato è un volume resistente, ma anche più costoso rispetto a un opuscolo con la rilegatura precedente.

Perché sceglierla: elegante e resistente, per volumi che devono durare nel tempo.

4. Rilegatura cucita a filo refe

Si tratta di una rilegatura di prestigio, elegante e duratura. È anche la più costosa ed è adatta a opuscoli da considerarsi alla stregua di cataloghi, libri aziendali, pubblicazioni istituzionali e volumi di prestigio. Si realizza cucendo le pagine tra loro con un filo resistente e incollandole alla copertina: questa procedura assicura altissima resistenza per opuscoli che possono essere sfogliati di frequente.

Perché sceglierla: per esaltare pubblicazioni di prestigio, che devono durare e aprirsi facilmente a 180 gradi.

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La stampa degli opuscoli con Arti Grafiche Villa: qualità e personalizzazione totale

Quando si tratta di scegliere una tipografia, non basta un bravo stampatore, ma è necessario un consulente con una solida preparazione in tutti i passaggi della realizzazione dell’opuscolo, dal concept grafico (nel caso in cui il cliente non abbia un graphic designer) alla consegna.

Se parliamo di stampa, deve essere possibile personalizzare ogni minimo dettaglio del prodotto, dal formato al tipo di carta, dalla nobilitazione al numero di copie, dal tipo di stampa (offset o digitale) ai colori (a tinte piatte a PANTONE, ad esempio, fondamentale per raggiungere il punto colore giusto della visual identity).

Ogni opuscolo si deve poter personalizzare completamente per dimensione e per lavorazioni anche grazie alla fustellatura e a sagome originali, che rendono lo stampato immediatamente riconoscibile. La plastificazione e la laminatura opaca, lucida o soft touch insieme alle riserve lucide, conferiscono un tocco sofisticato, rendendo allo stesso tempo il prodotto più resistente. Prima della stampa, ogni file deve essere ricontrollato minuziosamente dai grafici interni all’azienda (formati, colori, risoluzione, margini e ogni dettaglio tecnico necessario), per un risultato senza errori, della quale potrai sempre avere un campione.

Se cerchi una tipografia che ti offra tutto questo, insieme a una consulenza personalizzata, Arti Grafiche Villa è la risposta! Senza dimenticare la consegna sempre puntuale e impeccabile, anche direttamente presso le fiere e gli eventi.