Brochure cos’è: come realizzarla, dalla grafica alla stampa

Anche se viviamo nell’epoca del web, la comunicazione cartacea ha ancora un valore inestimabile per farsi conoscere e riconoscere dai propri clienti o da chi lo diventerà. Tuttavia, dobbiamo considerare che i mezzi di questa comunicazione sono tantissimi e che spesso vengono confusi tra loro: il flyer, il volantino, i cataloghi, la brochure, il pieghevole (o depliant) sono tutti supporti importanti, ma ognuno di loro ha uno scopo unico e delle caratteristiche particolari.

In questa sede, vogliamo parlare specificamente della brochure e delle domande più frequenti a questo proposito: che cos’è una brochure? A cosa serve? Come si realizza? Quali sono i formati più utilizzati? Come si stampa?

Cos’è una brochure e il suo significato

Il vocabolario Treccani ci dice che il termine brochure deriva dal francese brocher, adattato, all’inizio, in italiano con “brossura”. Il suo primo significato indica, quindi, tutte le operazioni che portano alla realizzazione di un libro, compresi taglio e piega dei fogli, cucitura, incollatura della copertina semplice o cartonata. Oggi, con il termine brochure si intende un opuscolo di poche pagine, a multipli di quattro rilegati tra loro, che ha lo scopo di comunicare un’azienda, un prodotto o un evento.

Quando parliamo di brochure, facciamo riferimento a un prodotto indispensabile per qualsiasi azienda che sappia comunicare se stessa. Parliamo di una brochure “nobile”, lussuosa, capace di mostrare un singolo prodotto, come una collezione, come la storia dell’azienda, con la sua filosofia, la sua missione e la visione dei suoi ideali. Una delle sue caratteristiche fondamentali della brochure, infatti,  è l’argomento, che è solitamente uno solo: un prodotto, una collezione, un’azienda.

Senza limiti di formato o di tipo di carta, la brochure si compone di più pagine a multipli di quattro (i quartini), con rilegature diverse a seconda delle necessità, e il suo aspetto può variare fino ad assumere le sembianze di un vero e proprio catalogo. Naturalmente, anche il suo costo è ben diverso da quello di un flyer o di un volantino. Non dimentichiamo poi che, proprio perché così importante e specifica per la comunicazione, la brochure aziendale può contenere informazioni che restano valide per mesi, se non anni.

Brochure e pieghevole sono due prodotti differenti?

Anche se oggi taluni tendono a pensare che si tratti dello stesso prodotto, brochure e depliant (o pieghevoli) sono ben distinti.
Il pieghevole è uno strumento di comunicazione davvero diffuso: ogni giorno ne vediamo ovunque, dal negozio al cinema, dal supermercato alla palestra. Il formato è molto semplice, solitamente quello di un A4 ripiegato (da qui, pieghevole) in tre parti; e il suo scopo è diverso da quello della brochure: in questo caso, parliamo infatti di comunicazione veloce di eventi, di aperture di negozi, di vendite promozionali, di sconti e di altri tipi di notizie da fruire entro un breve lasso di tempo.

Naturalmente, ciò non significa che la sua cura debba essere tralasciata o la sua stampa sia meno importante di quella delle brochure. Anche perché non è raro che un’azienda decida di unire alla brochure anche qualche pieghevole per trattare argomenti specifici.

Succede talvolta che un depliant venga realizzato con una carta pregevole e corredata da una grafica che attira l’occhio: solo in questo caso, potrebbe considerarsi come uno strumento di marketing degno di gareggiare con la brochure, ma dietro alla sua produzione ci vogliono professionisti del settore davvero capaci.

Come realizzare una brochure professionale

Sono molte le aziende che possono beneficiare di una brochure ben progettata. Un’azienda che offre servizi di consulenza può usarla per attirare più clienti; un’agenzia di marketing può parlare dei pacchetti offerti; una start up può mettere in mostra tutta la creatività del suo inedito prodotto.

Certo, detto così sembra bellissimo e facilissimo, ma – perché il risultato sia soddisfacente – una brochure è un prodotto che richiede pianificazione, lavoro e cura.

Per fare tutto questo è necessario tenere in considerazione alcuni elementi:

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Testi e contenuto

Per quanto la grafica faccia sempre la parte del leone, non è possibile comunicare alcunché, se il testo non sarà interessante ed esaustivo.

Per prima cosa, è necessario stabilire l’argomento e gli obiettivi della brochure, per poi passare alla sua struttura. Gli argomenti possono spaziare dai prodotti alla storia aziendale, dagli eventi ai servizi, dalla mission all’impegno in un certo settore, in particolare selezionandone uno. Non possono mancare, poi, le informazioni di contatto: il telefono, l’email, il sito web.

Naturalmente, quando parliamo di una brochure, dobbiamo tenere presente lo spazio, per cui il testo deve essere sintetico, preciso e comprensibile all’istante. “Cosa vorremmo leggere su una brochure?”: rispondiamo a questa domanda per capire che tipo di testi inserire, che linguaggio scegliere (più o meno formale?) e il modo di esprimersi in base al target di riferimento. L’importante è che il messaggio sia sempre chiaro, scritto in modo semplice e breve.

Come solitamente ci si rivolge a un grafico per la parte del layout, così ti consigliamo di rivolgerti a un copywriter per quella dei testi, perché ogni mezzo comunicativo ha delle regole di scrittura che non sono sempre uguali.

Il formato della brochure

Il formato della brochure, come anche quello del depliant o del catalogo, dipendono sicuramente dalle esigenze del committente, ma anche da criteri grafici. Infatti, la professionalità di chi si occupa di impaginazioni di questo tipo sta anche nel consigliare al cliente il formato più adatto, perché, spesso, pochi millimetri possono cambiarne il costo anche in maniera significativa.

Il formato della brochure può, infatti, essere standard oppure personalizzato e già questo cambia il prezzo del prodotto finale. A concorrere al costo finale sono anche il tipo di carta e quello della rilegatura.

Scegliere un formato standard significa ottimizzare la resa del foglio come il classico A4 o A5. Tuttavia, si possono scegliere formati personalizzati anche particolari, come quello quadrato (23×23 cm, 21×21 cm, 20×20, 14,8×14,8 cm e 10×10 cm) o quello landscape (A5L, A6L, A7L e 9,8×21 cm).

La tipologia della carta, la quantità delle pagine e la rilegatura

Entriamo nel vivo della creazione della brochure con la scelta della carta, del numero delle pagine e della rilegatura. La carta si presenta in diverse tipologie, che si dividono per grammatura (cioè, il peso in grammi per m2) che varia dalla usomano 80/100 g, che è quella più comune e che si utilizza anche per le stampanti domestiche, arrivando al cartoncino vero e proprio con grammature che variano dai 130 ai 350 g.

Ovviamente, più la grammatura è alta, più la carta è bella, resistente, non trasparente. La nostra azienda offre anche carte sostenibili certificate FSC, dove si garantisce che il prodotto è stato realizzato con materie prime derivanti da foreste correttamente gestite. Dal momento che una brochure è un prodotto destinato a durare nel tempo, un professionista ti consiglierà sicuramente un peso più consistente, sul quale la stampa risalti in tutto il suo splendore.

Come già accennato all’inizio, una brochure è sempre caratterizzata da una rilegatura, quindi parte da almeno 8 pagine per arrivare fino a 30/40 pagine. Il pieghevole, invece, è un solo foglio ripiegato (quindi con 4 o massimo 6 pagine, se diviso in tre), per cui, anche se oggi c’è una grande confusione a riguardo, i due prodotti sono ben distinti.

Per questo, la rilegatura assume una valenza molto importante quando parliamo di brochure e ognuna può essere scelta in base al tipo di prodotto finale che si desidera e al budget prefissato.

Le rilegature che proponiamo sono:

  • Brossura cucita a filo refe
  • Brossura incollata
  • Cucitura a punto metallico
  • Cucitura a punto omega
  • Copertina con alette
  • Spirale metallica
  • Cucitura a punto Singer

Ti consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento per scoprire i particolari di ogni tipo di rilegatura e per capire qual è il più adatto alla tua prossima brochure. E se hai bisogno di delucidazioni, non esitare a contattarci!

Il layout grafico

Quante volte veniamo attratti da qualcosa solo perché ci sembra “bello”? Questo è il meccanismo per il quale la grafica ha un valore molto significativo per ogni prodotto – cartaceo e non – di comunicazione e, quindi, anche per la brochure.

Gli scopi di un layout grafico ben concepito sono principalmente due:

  • attrarre chi lo vede
  • rendere il messaggio veicolato comprensibile al volo.

La brochure ben riuscita deve avere una continuità grafica col resto della brand identity (quindi, con logo, font, colori, etc…), deve essere strutturata in modo tale che ciò che è presente – testo e immagini – non sia affastellato, ma disposto in maniera armoniosa, tra vuoti e pieni. Il risultato ottimale è riuscire ad attirare l’attenzione di tutte le persone che vedono la brochure!

Mille layout grafici per le tue brochure

Se ti rivolgi a un professionista della grafica, sicuramente è la scelta migliore e ne guadagnerai in creatività. Ma, se hai problemi di budget, puoi provare a fare da te: nel web si trovano decine di template, già pronti e a prezzi accessibili, nei quali devi solo aggiungere logo, foto e testi o che possono essere rimaneggiati anche in maniera più pesante, se hai dimestichezza con la grafica.

Per la parte relativa alle fotografie, se non vuoi rivolgerti a un professionista, puoi pensare a soluzioni come quelle offerte da Shutterstock, 123rf, iStock, Getty Images o Adobe Stock: con pochi euro, potrai attingere a banche dati con centinaia di migliaia di foto, tra le quali troverai sicuramente quelle che cerchi.

Con tutte queste possibilità, potrai creare tantissime brochure diverse e professionali. Se poi, conosci software come Adobe Illustrator, Indesign, Lightroom, Photoshop, etc… allora il gioco è fatto.

La stampa della brochure

Dopo la scelta di tutti gli aspetti tecnici e grafici, per il file arriva il momento di andare in stampa. Se, a ogni step durante preparazione grafica, la consulenza di un professionista poteva aiutarti a ottenere la brochure perfetta, questo discorso vale anche per la stampa. Infatti, per la buona riuscita del prodotto è di fondamentale importanza trovare una tipografia che sia in grado di stampare con la massima qualità e precisione per darti un prodotto a regola d’arte, che sia all’altezza delle tue aspettative. Per ottenere tutto questo, puoi rivolgerti ad Arti Grafiche Villa, che ti garantisce un risultato ottimale nel minor tempo possibile, con consegne velocissime e, soprattutto, senza avere brutte sorprese.

Per ulteriori informazioni sulla tua prossima brochure, scrivici o chiamaci subito!