Segnalibri personalizzati: come realizzare il gadget promozionale perfetto

Per chi legge, i segnalibri sono oggetti preziosi e… non bastano mai! Questi piccoli talloncini, che non passano di moda e possono essere personalizzati in tutto e per tutto, sono un oggetto intramontabile, ma non solo: infatti, potrai usarli come gadget per i tuoi clienti, che ne saranno sicuramente entusiasti. In cartoncino o in PVC, i segnalibri personalizzati sembrano oggetti semplici, ma possono essere reinventati da creativi capaci, che ne decidono la forma, la grafica, il materiale e tutto quello che serve a realizzare un prodotto che è un ottimo strumento di marketing e che potrà viaggiare tra le mani dei lettori di tutto il mondo.

Basta fare un giro in libreria per accorgersi di quanti e diversi siamo i segnalibri, tanto da meritare espositori dedicati. Una citazione letteraria, un logo, un’immagine famosa, un disegno originale fanno di un talloncino un oggetto unico che potrai spostare di libro in libro e che accompagnerà te (e i tuoi clienti) in ogni nuovo romanzo, saggio, opera storica, monografia, biografia che deciderai di affrontare.

I segnalibri esistono da secoli, utilizzati già dagli amanuensi durante la lettura di testi sacri e – da allora – non hanno mai cambiato la loro funzione. Davvero notevole e raro, per oggetti che esistono da così tanto tempo! Tuttavia, se guardiamo bene, oggi – a differenza di ieri – i segnalibri personalizzati sono diventati anche utili strumenti di marketing, che permettono di rimanere impressi nella mente dei clienti e che possono essere distribuiti durante fiere e kermesse (come il Salone del Libro) oppure possono accompagnare un libro, amplificandone l’effetto pubblicitario oppure, ancora, possono essere regalati dalle aziende, dai professionisti o dai punti vendita come preziosi gadget da usare e riusare.

Perché oggi i segnalibri personalizzati sono così in voga?

Facile: per prima cosa costano pochissimo e, secondo, puoi trasformarli in un attimo in biglietti da visita, aggiungendo tutti i tuoi recapiti. E i tuoi clienti si ricorderanno di te ogni volta che prenderanno in mano il libro che stanno leggendo. Immagina il tuo logo che prende vita ogni volta che una persona segna la pagina di un libro, di un quaderno, di un catalogo aziendale… E immagina quanto possono essere utili per scuole, biblioteche, librerie, fiere, eventi culturali o come regali personalizzati per i tuoi collaboratori e i clienti.

Insomma, i segnalibri personalizzati non sono gadget qualsiasi!

Vuoi saperne di più? Allora, continua a leggere, perché abbiamo molto altro da raccontarti.

segnalibro personalizzato

Un po’ di storia dei segnalibri: come e quando sono nati

Dicevamo che i segnalibri hanno una lunga storia alle spalle e non scherzavamo.

Nel XV secolo, i libri erano davvero pochi e nessuno aveva ancora pensato a un modo per segnare le pagine, per cui si facevano “orecchiette”, si disegnavano manine, si utilizzavano foglie e fili d’erba, tutto per non perdere il segno di dove si era arrivati a leggere o a consultare il tomo. Come sempre, una persona più ingegnosa delle altre risolve la situazione: in questo caso, parliamo di Christopher Baker, stampatore inglese che, nel 1584, regalò a Elisabetta I d’Inghilterra un libro con un nastro di seta cucito a segnare le pagine. In realtà, nel mondo orientale, i segnalibri nacquero molto prima, per facilitare la lettura dei testi sacri, ma in Occidente, il 1584 sembra essere la data più accreditata.

Troviamo esempi di segnalibri anche in quadri famosi come la Madonna del cancelliere Rolin (1433-1434) di Jan van Eyck (Louvre) o il San Gerolamo con un devoto, dipinto da Piero della Francesca nel 1450 (Gallerie dell’Accademia di Venezia). Tuttavia, ci troviamo ancora in presenza di oggetti che restano legati e rilegati al volume, come nastri fissi. Solo nel XIX secolo, il segnalibro divenne autonomo e indipendente, per essere riutilizzato più volte e per diversi libri. Allora, questi oggetti venivano realizzati in materiali pregiati, come l’avorio, e decorati addirittura con pietre preziose, divenendo spesso doni di un certo rilievo. In epoca Liberty, il segnalibro divenne – in Europa – un supporto degno di essere decorato da artisti di fama, fino a trasformarsi in oggetto di uso popolare, grazie alla diffusione dei libri tascabili.

Contemporaneamente, alcuni industriali intuirono il potere pubblicitario dei segnalibri personalizzati, come accadde – ad esempio – alla Perugina. La celebre azienda dolciaria di Perugia si rivolse a Federico Seneca, illustratore molto noto, per far decorare alcuni segnalibri con delle scene prese dai Promessi Spossi, nelle quali Don Abbondio indicava proprio di questi oggetti. Una delle due giocava ironicamente sul comportamento del prete con la frase “…chiudeva il breviario, tenendovi dentro, per segno, l’indice della mano destra… perché non aveva il segnalibro della Perugina”!

La storia del segnalibro è affascinante e varia: sembra quasi impossibile che un oggetto così piccolo e ormai entrato nell’immaginario collettivo abbia subito tante e tali trasformazioni di utilizzo e di aspetto…

Oggi, i segnalibri sono anche personalizzati, con forme, materiali, grafiche e dimensioni che possono variare, a partire dal classico rettangolo fino a forme diverse, come animali, auto, case, etc. Per continuare a stupirci attraverso i secoli.

L'origine dei segnalibri

Come realizzare la grafica dei segnalibri personalizzati

Se quello che hai letto finora ti è sembrato interessante, potresti voler sapere come realizzare la grafica dei tuoi prossimi segnalibri personalizzati da regalare ai tuoi clienti come gadget aziendali. Prima di tutto, devi sapere che, con una superficie così spaziosa, la grafica può essere molto creativa e il costo davvero minimo, soprattutto sulle alte tirature. Ma, oltre che sulla grafica, potrai puntare su stile, messaggio, logo, testo e nulla sarà lasciato al caso.

Facciamo un esempio: immagina che, in vista della prossima stampa del tuo libro, tu abbia deciso di creare un segnalibro da regalare come gadget ai tuoi lettori, qualcosa che non solo completi l’esperienza di lettura, ma che permetta anche di portare a casa un ricordo tangibile della storia che hai raccontato.

Ecco i punti chiave:

  • Di che libro si tratta? Fantasy, romanzo, biografia, saggio, per bambini, guida turistica: lo stile della grafica deve rispettare il contenuto del libro per non creare un effetto straniante, massimizzando l’impatto del messaggio. Colori vivaci o seri, stile minimal o barocco, eleganza o creatività? Un mondo di possibilità che partono tutte dallo stile del libro a cui abbinerai il segnalibro.
  • Cromatismi: anche in questo caso, si dovranno scegliere colori che ci parlano dei personaggi, delle atmosfere, del messaggio che il libro vuole dare. Una tonalità appropriata è fondamentale per permettere al lettore di entrare nel mood del testo ancora prima di leggerlo.
  • Grafica: disegni, illustrazioni, fotografie di grandi opere, simboli, elementi decorativi, tutto concorre a evocare l’atmosfera del volume. Naturalmente, ogni cosa deve essere in alta definizione per una stampa “coi fiocchi”. Ti ricordiamo che un segnalibro ha due facce: a te decidere se sfruttarle entrambe o solo la parte frontale.
  • Testo: ebbene sì. Il tuo segnalibro potrebbe contenere del testo (d’altra parte, è allegato a un libro…) e potresti sfruttare lo spazio per il nome dell’autore, il logo della casa editrice, una brevissima sinossi o una citazione rimarchevole. Ricorda sempre di usare font leggibili e di non esagerare con troppe scritte che risulterebbero affastellate.
  • Aree di respiro: significa che, per un messaggio leggibile e ben dato, è importante lasciare degli spazi vuoti, di respiro (appunto), che permettano al lettore di fruire del segnalibro senza precipitare in un vortice di disordine e mancanza di senso.
  • Dimensioni: prima di iniziare a creare la tua grafica, considera con attenzione le dimensioni del segnalibro, studia bene le proporzioni e scegli una definizione a 300 dpi.
  • Software: oggi, sono disponibili molto programmi per la realizzazione della grafica, alcuni professionali (Adobe Illustrator, Photoshop) e altri decisamente più user-friendly come Canva, che ha già template pronti per l’uso.
  • Verifica finale: il check finale è importantissimo, perché quando creiamo qualcosa può capitare di non vederne gli errori. Chiedere un parere sulla grafica (è adatta?) e sulla parte testuale (ci sono errori di battitura che sono sfuggiti?) ti permetterà di mandare in stampa un file perfetto.
  • Formato per la stampa: ti consigliamo il PDF o il TIFF con impostazioni di qualità massima. Per il profilo colore, scegli CMYK Fogra39, che è lo standard per la stampa di alta qualità.

Se però la grafica non è il tuo forte e non vuoi rischiare errori, puoi sempre rivolgerti al nostro reparto prestampa di Arti Grafiche Villa che potrà aiutarti sia con consigli professionali, sia progettando la grafica ex novo per te!

I formati più utilizzati per i segnalibri personalizzati

Un aspetto non trascurabile dei segnalibri personalizzati è la loro dimensione, che va ponderata con attenzione: infatti, un segnalibro troppo grande è ingombrante e fastidioso, mentre uno troppo piccolo si potrebbe perdere tra le pagine del libro o addirittura in giro. Anche per i segnalibri, ci sono dimensioni più comuni e altre più rare e la stessa cosa vale per la fustellatura, cioè per la forma della sagoma.

Il formato più utilizzato, maneggevole e rappresentativo è il 15 x 5 cm; quello adatto a chi vuole sbizzarrirsi con la grafica è il 20 x 5 cm e per chi vuole davvero “strafare” c’è anche il 21 x 7 cm, un gigante da decorare con tanta creatività! Tuttavia, oltre a queste dimensioni standard è possibile averne molte altre su misura e tutti i segnalibri possono essere stampati fronte/retro, quindi con uno spazio doppio a disposizione.

Vediamo qualche altra dimensione per chi ama sbizzarrirsi con cose meno classiche: 5,2 x 14,8 cm, 7,5 x 15,5 cm, 8 x 23 cm, 9 x 13 cm, 5x 21 cm. Tieni comunque in considerazione che non esistono limiti per i formati dei segnalibri personalizzati, ma è necessario partire dall’idea di chi sarà l’utente finale e di quale dimensione potrebbe preferire, per decidere per il meglio. Oltre che nella grafica e nella stampa, Arti Grafiche Villa ti aiuta anche nella scelta del formato più adatto al tuo uso, fino alla realizzazione di fustelle personalizzate. Ultimamente, un nostro cliente autotrasportatore ci ha chiesto di realizzare un segnalibro a forma di camion stilizzato, con un taglio che serve a posizionarlo bene sulla pagina per non perdere mai il segno. Un’idea originale che gli permette di distinguersi dalla concorrenza!

Inoltre, possiamo darti consigli che faranno durare più a lungo i tuoi segnalibri, come – ad esempio – quello di smussare gli angoli che tendono sempre a rovinarsi per primi, fino a rendere il prodotto brutto se non inservibile. Angoli arrotondati con un taglio armonioso possono sopperire a un utilizzo con poca cura.

segnalibri personalizzati

Quali sono i vantaggi dei segnalibri personalizzati come gadget per il marketing?

Arriviamo adesso all’utilizzo che un’azienda, un libero professionista, una casa editrice, una catena di negozi o di librerie, ma anche un museo possono fare dei segnalibri personalizzati come gadget da utilizzare per il marketing.

Ecco alcuni punti che potrebbero aiutarti a considerare un segnalibro come il tuo prossimo gadget!

  • Brand identity: quando inserisci il logo, i colori istituzionali, una frase che ti rappresenta hai fatto già un gradissimo lavoro nella direzione del rafforzamento del tuo brand. Se poi aggiungi anche qualche personalizzazione in più, come una fustella particolare, allora stai davvero sfruttando la potenzialità dello strumento, massimizzando il valore del tuo marchio.
  • Gadget aziendale: niente di virtuale (anche se potresti inserire un QR code con tutti i libri della tua casa editrice), ma un oggetto tangibile, che resta, che è utile, che ha un valore per se stesso e che potrebbe addirittura essere scaricato e stampato dal cliente, rendendolo parte del processo creativo. Un regalo aziendale gradevole, utile e da utilizzare anche come biglietto da visita per farsi ricordare.
  • Promozione di prodotti e servizi: un prodotto nuovo da pubblicizzare? Un evento che lascia il segno? Un servizio appena nato che vuoi comunicare ai tuoi clienti? Lo spazio di un segnalibro è quello giusto per inserire offerte speciali, codici sconto, QR code e tutto quello che può renderti ancora più visibile.
  • Fiere ed eventi: hai uno stand alla fiera di settore? Hai organizzato una conferenza o un meeting aziendale? Allora un bel segnalibro è un modo originale ed appropriato per dare visibilità alle persone mettendo loro letteralmente in mano tutti i tuoi riferimenti!
  • Durata: i segnalibri non sono volantini che hanno lo svantaggio di essere cestinati spesso molto in fretta, ma sono oggetti utili e che non bastano mai…
  • Rapporto costo/beneficio: il costo per realizzare dei segnalibri anche personalizzati è davvero minimo, mentre il beneficio è di lunga durata, perché sono prodotti che si usano e si spostano tra libri e agende, senza passare di moda
  • Personalizzazione: possono essere personalizzati per forma, colore, grafica, tipo di carta per diventare oggetti esclusivi che rappresentano solo la tua azienda.
  • Target mirato: raggiungono il target che vuoi, perché puoi distribuirli direttamente nelle librerie, durante fiere ed eventi o per acquisti specifici, finendo direttamente nelle mani del pubblico che hai selezionato.
  • Versatilità: regali, gadget, strumenti promozionali, parte di campagne di fidelizzazione, i segnalibri personalizzati sono versatili come la loro storia.
  • Valore aggiunto: quando sono di qualità e creativi, possono essere davvero percepiti come un valore che viene identificato con quello dell’azienda stessa.

Quali tipi e grammature di carta si possono utilizzare per la stampa dei segnalibri personalizzati

Come per ogni prodotto stampabile, anche i segnalibri personalizzati possono essere prodotti in diverse grammature e tipologie di carta, ognuna delle quali presenta caratteristiche proprie e che vanno sfruttate.

  • Carta patinata lucida: la più comune e utilizzata, è molto liscia, brillante, adatta a una stampa con dettagli nitidi.
  • Carta patinata opaca: la sua finitura riduce i riflessi per un testo più fruibile e un design raffinato. Al tatto, questa carta sembra più consistente della grammatura che ha e questo la rende un’ottima scelta.
  • Carta usomano: opaca naturale, ecologica, sostenibile, non lucida, ma minimal, per un impatto da amante del green.
  • Carta plastificata: quando decidi che il tuo segnalibro deve essere indistruttibile. La superficie laminata, lucida od opaca, resiste ai graffi, all’acqua e all’usura, per i libri che si portano in spiaggia o in viaggio!
  • Carta speciale o con goffratura: effetti tattili, finiture a rilievo e goffrature per un segnalibro prezioso che accompagnerà molte letture.

Per quanto riguarda la grammatura, noi consigliamo un peso non inferiore ai 250 g, ma meglio se 350 g, senza tralasciare l’importanza della finitura, che può dare la sensazione di un peso maggiore. Inoltre, ci sono alcune piccole informazioni utili per una scelta corretta: ad esempio, se la carta è riciclata o naturale, non c’è bisogno di finiture, ma se è patinata, la plastificazione permette una resa migliore e una durata maggiore.

Per concludere, se vuoi un segnalibro bello, versatile, economico e con una buona resistenza, puoi scegliere la carta fino a 300 g; ma se desideri un prodotto premium, robusto, più costoso e di grande impatto visivo per fare colpo sui tuoi clienti, allora devi optare per una carta di 350 g. Anche in questo caso, se hai dubbi, Arti Grafiche Villa può aiutarti nella scelta del tipo di carta e della grammatura migliore per le tue esigenze.

La stampa dei segnalibri personalizzati

Arriviamo, dunque, al cuore del lavoro che svolgiamo qui in Arti Grafiche Villa: la stampa dei segnalibri personalizzati. Da noi, potrai personalizzare i tuoi segnalibri in tutto e per tutto. A partire dal file, che potremo preparare con te o per te, con la grafica e la fustellatura più adatte e, passando per la scelta della carta e delle nobilitazioni, stamperemo esattamente il prodotto che stavi cercando, solo fronte o fronte e retro.

Ti basta contattarci, chiamandoci o compilando il modulo alla pagina Contatti, per avere un preventivo in massimo 24 ore. Spiegaci tutto quello che ti serve, mandaci il file già pronto o chiedici un aiuto: i nostri grafici sono professionisti con una lunga esperienza e sapranno realizzare un file su misura, con il tuo logo, i colori istituzionali, i tuoi dati, i testi e il visual che vorrai, per un segnalibro personalizzato in ogni minimo particolare. Se avremo qualche dubbio, ti contatteremo per fornirti un preventivo corretto. Con la stampa digitale, faremo un lavoro preciso, veloce e che non ti deluderà… nemmeno nel prezzo. E con il nostro servizio di spedizioni, avrai tutto nel giro di massimo 48 ore dalla fine della stampa.

Marketing, pubblicità, creatività: i tuoi nuovi segnalibri personalizzati porteranno un pezzettino della tua azienda in giro nel mondo, ti rappresenteranno e promuoveranno il tuo brand. Non lasciarti sfuggire l’occasione di regalare ai tuoi clienti dei gadget graditi e amati da sempre: per loro, sarà un po’ come portarti sempre con sé e, per te, sarà un modo infallibile per una comunicazione economica, ma di altissima resa!